La qualità della raccolta differenziata sarà al centro del convegno organizzato da Teramo Ambiente il prossimo 28 maggio a Teramo nell’ambito del progetto finanziato dal bando ANCI-Conai 2025.
L’incontro, in programma dalle 9.15 alle 13.00, rappresenta un momento di confronto rivolto alla comunità locale, agli amministratori pubblici, agli operatori del settore e ai media. Particolare attenzione sarà dedicata anche ai giovani, con il coinvolgimento di alcune classi delle scuole superiori del territorio.
I dati della tariffa puntuale e la qualità dei rifiuti raccolti
Nel corso della giornata saranno presentati i dati relativi al primo quadrimestre di applicazione della tariffa puntuale nel Comune di Teramo. L’analisi dei risultati consentirà di valutare l’andamento della raccolta differenziata e di approfondire il tema della qualità dei materiali conferiti, considerata un elemento determinante per incrementare le performance di riciclo e migliorare l’efficienza complessiva del sistema.
Il contributo dei consorzi di filiera
Una parte del convegno sarà dedicata al ruolo dei consorzi di filiera, con approfondimenti sui diversi materiali raccolti in modo differenziato. L’obiettivo è illustrare il funzionamento del sistema consortile nazionale, condividere dati e risultati delle attività di recupero e riciclo e sensibilizzare cittadini e amministratori sull’importanza di una corretta separazione dei rifiuti.
Per Comieco interverrà Sara Dello Ioio, che porterà il contributo del Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica, con un focus sul ruolo della qualità nella filiera della carta e del cartone.
Un progetto per migliorare la raccolta differenziata
L’appuntamento rientra nelle attività previste dalla campagna finanziata attraverso il bando ANCI-Conai, che mira a rafforzare la consapevolezza dei cittadini e a migliorare ulteriormente i risultati della raccolta differenziata sul territorio.
Il convegno offrirà quindi un’occasione per approfondire buone pratiche, risultati e prospettive future della gestione dei rifiuti, evidenziando come la qualità dei conferimenti rappresenti un fattore fondamentale per lo sviluppo dell’economia circolare e per l’efficienza delle filiere del riciclo.










