Dal 19 al 26 luglio 2026 torna Salerno Sounds, il festival musicale che ogni estate porta a Piazza della Libertà artisti e spettatori da tutta Italia, confermando Salerno tra i principali poli culturali e turistici del Mezzogiorno.
Per una settimana il fronte mare della città si trasformerà in una grande arena all’aperto dedicata alla musica dal vivo, con eventi capaci di coniugare intrattenimento, valorizzazione del territorio e partecipazione del pubblico.
Uno spazio dedicato al riciclo e alla raccolta differenziata
Accanto alla programmazione musicale, il festival ospiterà anche iniziative dedicate alla sostenibilità ambientale. Comieco, insieme ad alcuni consorzi di filiera del sistema nazionale del riciclo, sarà presente con uno spazio informativo rivolto ai visitatori.
L’area sarà dedicata alla promozione delle buone pratiche di raccolta differenziata, con particolare attenzione al corretto conferimento dei contenitori compositi per bevande (CPB) e degli altri imballaggi destinati alle filiere del recupero e del riciclo.
Musica ed economia circolare
La partecipazione dei consorzi rappresenta un’occasione per sensibilizzare il pubblico sui temi dell’economia circolare, illustrando il percorso dei materiali raccolti in modo differenziato e il loro contributo alla riduzione degli sprechi e al recupero delle risorse.
Attraverso attività informative e momenti di confronto con i cittadini, l’iniziativa punta a diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza di una corretta gestione dei rifiuti anche durante gli eventi pubblici di grande affluenza.
Salerno e il percorso verso la sostenibilità
L’appuntamento si inserisce nel percorso che vede Salerno impegnata da anni nel miglioramento delle performance di raccolta differenziata e nel rafforzamento delle politiche ambientali locali.
In questo contesto, eventi come Salerno Sounds diventano anche occasioni per promuovere comportamenti responsabili tra residenti e visitatori, dimostrando come cultura, turismo e sostenibilità possano procedere insieme e contribuire alla diffusione di pratiche sempre più attente all’ambiente.










