In occasione del Gran Premio d’Italia Brembo MotoGP™, in programma dal 29 al 31 maggio presso l’Autodromo Internazionale del Mugello, torna KiSS Mugello – Keep It Shiny and Sustainable, il programma dedicato alla sostenibilità ambientale e sociale che accompagna da anni uno dei principali appuntamenti del motociclismo mondiale.
Anche per l’edizione 2026 è prevista una collaborazione con COREPLA, finalizzata a promuovere il corretto conferimento e il riciclo delle bottiglie in PET utilizzate dagli spettatori durante il fine settimana di gara.
Ecocompattatore e raccolta delle bottiglie in PET
Tra le iniziative organizzate all’interno del circuito sarà presente un ecocompattatore RecoPet, collocato nell’area paddock presso l’info point di KiSS Mugello.
La struttura consentirà ai visitatori di conferire correttamente le bottiglie in plastica, favorendone il successivo avvio al riciclo.
L’obiettivo dell’iniziativa è aumentare la quantità di materiale raccolto in modo differenziato e ridurre la dispersione dei rifiuti durante uno degli eventi sportivi più partecipati del calendario motociclistico internazionale.
I Green Rangers tra gli spettatori
A supporto delle attività di raccolta sarà attiva anche una squadra di Green Rangers, incaricata di sensibilizzare il pubblico sull’importanza della raccolta differenziata e del corretto conferimento degli imballaggi in plastica.
Gli operatori si muoveranno nelle aree dedicate agli spettatori utilizzando appositi contenitori mobili per raccogliere le bottigliette e fornire informazioni sulle corrette modalità di smaltimento.
L’iniziativa punta a coinvolgere direttamente i tifosi presenti all’evento, trasformando un gesto quotidiano come il conferimento di una bottiglia in un contributo concreto alla riduzione dei rifiuti e al recupero delle materie prime.
KiSS Mugello e la sostenibilità nei grandi eventi sportivi
Il progetto KiSS Mugello nasce nel 2013 su iniziativa di FIM, MotoGP™, SEG e IRTA con l’obiettivo di promuovere pratiche sostenibili durante il Gran Premio italiano.
Negli anni il programma ha sviluppato numerose attività dedicate alla gestione dei rifiuti, alla mobilità sostenibile, all’inclusione sociale e alla sensibilizzazione ambientale, trasformando il circuito toscano in un laboratorio di buone pratiche applicate ai grandi eventi.
L’edizione 2026 conferma questo percorso, con particolare attenzione al recupero degli imballaggi in plastica e alla diffusione di comportamenti responsabili tra gli appassionati che assisteranno alle gare del weekend.










