Ricrea: l’acciaio al centro della sfida europea sull’economia circolare

Il Consorzio è intervenuto a Italian Waste Economy 2026 per discutere del nuovo regolamento europeo sugli imballaggi. Al centro del confronto il ruolo del riciclo e del riutilizzo degli imballaggi in acciaio

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Il futuro dell’economia circolare europea e le novità introdotte dal regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio sono stati tra i temi affrontati durante Italian Waste Economy 2026, l’evento promosso da Il Sole 24 Ore che ha riunito a Roma istituzioni, imprese, consorzi e operatori del settore ambientale.

Tra i protagonisti del confronto anche Ricrea, il Consorzio nazionale per il riciclo e il recupero degli imballaggi in acciaio, che ha partecipato al panel dedicato agli effetti della nuova Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR) sull’economia circolare europea.

Il contributo degli imballaggi in acciaio

Nel corso dell’incontro il direttore generale di Ricrea, Federico Fusari, ha evidenziato le caratteristiche dell’acciaio come materiale riciclabile e il contributo che può offrire agli obiettivi europei di sostenibilità.

Secondo il Consorzio, il nuovo quadro normativo dovrà valorizzare le specificità delle diverse filiere e tenere conto delle esperienze già consolidate nei singoli Paesi. Tra queste rientra il sistema italiano di riutilizzo degli imballaggi industriali in acciaio, come i fusti, attivo da anni e già inserito in modelli di economia circolare consolidati.

Le prospettive del nuovo regolamento

Il dibattito si è concentrato sulle modalità di applicazione della nuova normativa europea, che entrerà progressivamente in vigore nei prossimi anni. Per Ricrea sarà importante garantire che gli obiettivi ambientali previsti dal regolamento siano perseguiti senza introdurre misure che possano creare criticità operative o penalizzare sistemi già efficaci dal punto di vista del recupero e del riciclo dei materiali.

Nel corso dell’evento è stato inoltre ricordato l’ampliamento della governance del Consorzio con l’ingresso degli utilizzatori di imballaggi in acciaio, una novità che consentirà di rafforzare il confronto lungo tutta la filiera e di integrare nuove competenze nelle attività del sistema consortile.

L’iniziativa ha offerto l’occasione per fare il punto sulle principali sfide che attendono il settore degli imballaggi, tra obiettivi di riciclo, nuove regole europee e sviluppo di modelli produttivi sempre più orientati alla circolarità delle risorse.

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