Pianeta 2030, Conai al panel dedicato al valore economico e culturale degli scarti

Il 5 giugno la direttrice generale Simona Fontana parteciperà all'incontro "Lo scarto come leva economica e culturale", dedicato al ruolo dell'economia circolare nelle strategie industriali e nella gestione delle risorse

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Conai sarà tra i protagonisti di Pianeta 2030, l’iniziativa dedicata ai temi della sostenibilità e della transizione ecologica che riunisce istituzioni, imprese e stakeholder per discutere modelli di sviluppo e gestione delle risorse. Il 5 giugno, all’interno del Cluster Consumi, la direttrice generale Simona Fontana interverrà nel panel “Lo scarto come leva economica e culturale”.

Un confronto sul ruolo dell’economia circolare

L’appuntamento si inserisce nel programma di Pianeta 2030, evento che promuove il confronto tra mondo produttivo, istituzioni, ricerca e società civile sui temi della sostenibilità ambientale e dell’innovazione. Il Cluster Consumi è dedicato in particolare ai modelli di consumo, alla gestione delle risorse e alla valorizzazione degli scarti nell’ottica dell’economia circolare.

Lo scarto come risorsa

Il panel, moderato da Edoardo Vigna, prenderà il via alle 12.30 e vedrà la partecipazione, oltre che di Simona Fontana, di Luca Falasconi e Mariagrazia Contini. Al centro del dibattito ci sarà il concetto di scarto non più considerato esclusivamente come rifiuto, ma come elemento capace di generare valore economico, ambientale e sociale.

L’obiettivo dell’incontro è approfondire il contributo che una gestione efficiente dei rifiuti può offrire alla competitività economica e alla diffusione di modelli produttivi più sostenibili.

Il contributo di Conai

Nel corso dell’incontro, Conai porterà l’esperienza del sistema consortile italiano nella gestione degli imballaggi a fine vita, evidenziando il ruolo svolto nel raggiungimento degli obiettivi di riciclo e nel supporto alle politiche ambientali. L’intervento si concentrerà anche sull’evoluzione dell’approccio europeo all’economia circolare, sempre più integrata nelle strategie industriali e nella sicurezza degli approvvigionamenti di materie prime.

Tra i temi affrontati figurano anche il rapporto tra circolarità e competitività delle imprese europee, in un contesto caratterizzato da tensioni geopolitiche, scarsità di risorse e trasformazione industriale.

Dalla gestione dei rifiuti alla resilienza delle filiere

Secondo la prospettiva proposta durante il panel, la valorizzazione degli scarti rappresenta uno strumento per ridurre la dipendenza dalle materie prime vergini, migliorare l’efficienza nell’uso delle risorse e rafforzare la resilienza delle filiere produttive. Un percorso che richiede il coinvolgimento di imprese, istituzioni e cittadini e che attribuisce all’economia circolare un ruolo sempre più centrale nelle strategie di sviluppo sostenibile.

La partecipazione a Pianeta 2030 conferma l’impegno di Conai nel promuovere il dialogo tra i diversi attori della filiera e nel contribuire alla diffusione di modelli orientati alla sostenibilità e all’uso efficiente delle risorse.

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