Giornata Mondiale Ambiente, la campagna ‘Impianti Aperti’ compie 7 anni

Oltre 70 impianti di gestione e trattamento dei rifiuti aperti al pubblico, migliaia di visitatori coinvolti e sette anni di attività per raccontare da vicino il valore concreto dell’economia circolare. È questo il bilancio di “Impianti Aperti on the Road”, la campagna promossa da Assoambiente, che in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente celebra il suo settimo anniversario

Giornata Mondiale Ambiente, la campagna ‘Impianti Aperti’ compie 7 anni

Oltre 70 impianti di gestione e trattamento dei rifiuti aperti al pubblico, migliaia di visitatori coinvolti e sette anni di attività per raccontare da vicino il valore concreto dell’economia circolare. È questo il bilancio di Impianti Aperti on the Road, la campagna promossa da Assoambiente (l’Associazione che rappresenta le imprese che operano nel settore dell’igiene urbana, riciclo, recupero, economia circolare, smaltimento rifiuti e bonifiche), che in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente celebra il suo settimo anniversario.

L’iniziativa, avviata il 5 giugno 2019 e negli anni patrocinata anche dal Ministero dell’Ambiente, è nata con l’obiettivo di aprire le porte degli impianti di gestione dei rifiuti a cittadini, istituzioni, scuole e media per mostrare concretamente come gli scarti possano trasformarsi in nuove materie prime ed energia, contribuendo alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo economico dei territori.

Elisabetta Perrotta, direttrice di Assoambiente: “Fare economia circolare significa poter contare su una rete impiantistica adeguata, moderna ed efficiente. Con ‘Impianti Aperti’ continuiamo a raccontare queste eccellenze industriali che restituiscono valore ai materiali di scarto, trasformandoli in nuove risorse o energia”.

A Pomezia la quarta tappa di “Impianti Aperti on the Road”

L’anniversario arriva all’indomani della quarta tappa dell’edizione 2026, ospitata presso l’impianto Ecosystem di Pomezia, una delle realtà più avanzate del settore nel Lazio. Protagonisti sono stati gli studenti delle scuole del territorio, che hanno visitato la piattaforma ecologica, estesa su oltre 80.000 metri quadrati, tra le più grandi della Regione. Ecosystem tratta ogni anno circa 150.000 tonnellate di rifiuti, recuperando metalli ferrosi, carta, RAEE, plastica e legno, oltre a produrre combustibile solido secondario.

Durante il percorso guidato, i ragazzi hanno potuto osservare da vicino le diverse fasi di ricezione, selezione e trattamento dei materiali, comprendendo il ruolo della tecnologia e dell’innovazione nei processi di recupero e valorizzazione dei rifiuti. La visita si è conclusa con un momento di approfondimento con il chiaro intento di offrire loro una visione concreta delle competenze, delle tecnologie e delle opportunità occupazionali che caratterizzano il settore dell’economia circolare.  Ad animare il dibattito sono stati gli interventi di Luca Dante Ortolani, Amministratore Unico di Ecosystem S.p.A., Luca Andreassi, docente del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata ed Elisabetta Perrotta, Direttore di Assoambiente.

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