Riciclo di carta e cartone, nel 2025 tasso oltre il 93%

Approvato il Piano Specifico di Prevenzione di Comieco: il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici raggiunge il 93,1%, confermando il ruolo dell'Italia tra i Paesi europei più avanzati nell'economia circolare della carta

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Il riciclo degli imballaggi in carta e cartone in Italia si conferma sopra il 90% anche nel 2025. È quanto emerge dal Piano Specifico di Prevenzione approvato dall’Assemblea ordinaria dei consorziati di Comieco insieme al bilancio consuntivo 2025 e al bilancio previsionale 2026.

Secondo i dati diffusi dal Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica, il tasso di riciclo ha raggiunto il 93,1%, confermando la solidità della filiera italiana della carta e del cartone.

Italia ai vertici europei del riciclo

Il risultato consolida il posizionamento dell’Italia tra i Paesi europei con le migliori performance nel recupero e nel riciclo degli imballaggi cellulosici.

Per Comieco, il dato rappresenta una conferma del ruolo strategico della filiera cartaria all’interno dell’economia circolare nazionale, grazie alla collaborazione tra cittadini, Comuni, gestori della raccolta e industria del riciclo.

I dati nel Rapporto Comieco 2026

L’analisi dettagliata dell’andamento della raccolta differenziata e del riciclo di carta e cartone nel 2025 sarà presentata il prossimo 10 luglio 2026 a Napoli, in occasione della presentazione del 31° Rapporto Comieco.

L’appuntamento si svolgerà presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo e offrirà un quadro completo dei risultati raggiunti dalla filiera nel corso dell’ultimo anno, con approfondimenti sulle tendenze territoriali e sulle prospettive future del settore.

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