FREE pubblica un manuale per favorire l’integrazione delle rinnovabili nei territori

Il Coordinamento FREE presenta una guida con raccomandazioni e buone pratiche per rafforzare il dialogo tra comunità locali, amministrazioni e sviluppatori, puntando su partecipazione, trasparenza e condivisione dei benefici

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Il Coordinamento FREE ha presentato il manuale “Rinnovabili e Territori. Buone pratiche e raccomandazioni per l’integrazione delle fonti rinnovabili nelle comunità locali”, un documento rivolto ad amministrazioni pubbliche, sviluppatori, investitori e cittadini con l’obiettivo di favorire una maggiore integrazione degli impianti da fonti rinnovabili nei contesti locali.

Il lavoro è stato realizzato con il contributo di diverse organizzazioni attive nel settore energetico, ambientale e della ricerca, tra cui Adiconsum, Consorzio Italiano Biogas, Italia Solare, Legambiente, WWF, Università di Foggia e Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma.

Partecipazione e trasparenza al centro della transizione energetica

Secondo FREE, il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione richiede non solo autorizzazioni e investimenti, ma anche una maggiore partecipazione delle comunità coinvolte.

Il manuale analizza esperienze italiane ed europee, approfondendo strumenti di consultazione pubblica, modelli di partecipazione economica, meccanismi di condivisione dei benefici e criteri di sostenibilità applicabili ai progetti energetici.

Tra le proposte contenute nel documento figurano consultazioni pubbliche anticipate, assemblee promosse dai Comuni, fondi dedicati alle comunità locali, strumenti di cofinanziamento e forme di partecipazione economica dei cittadini ai progetti.

I casi studio raccolti nel manuale

La pubblicazione presenta anche alcune esperienze territoriali considerate significative.

Tra queste viene citato il caso del parco eolico di San Sostene, in Calabria, dove le risorse generate dall’impianto hanno contribuito al finanziamento di servizi locali e interventi sul territorio. In Abruzzo, a Torre San Rocco e Scerne di Pineto, il confronto tra cittadini, amministrazioni e proponenti ha portato all’integrazione di osservazioni e misure di mitigazione nei progetti autorizzati.

Un altro esempio riguarda San Severo, in Puglia, dove è stato utilizzato uno strumento di crowdfunding che ha consentito ai residenti di partecipare ai benefici economici derivanti da un nuovo impianto eolico.

Dalle compensazioni alla rigenerazione territoriale

Uno dei punti centrali del documento riguarda il superamento del concetto tradizionale di compensazione. FREE propone infatti di orientare gli interventi verso opere di rigenerazione e sviluppo locale, capaci di generare benefici duraturi per le comunità interessate.

L’obiettivo dichiarato è favorire uno sviluppo delle energie rinnovabili che sia accompagnato da processi di pianificazione, partecipazione e condivisione dei vantaggi economici e sociali, riducendo conflitti e opposizioni e rafforzando il legame tra transizione energetica e sviluppo dei territori.

Nei prossimi mesi il Coordinamento FREE prevede di proseguire il percorso attraverso attività di divulgazione, workshop, tavoli tecnici e raccolta di ulteriori buone pratiche, con l’obiettivo di costruire una metodologia replicabile a livello nazionale.

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