Le temperature elevate tornano a interessare la Capitale. Il Ministero della Salute ha infatti emesso un’allerta da bollino rosso per le giornate del 22, 23 e 24 giugno 2026, indicando condizioni climatiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione.
L’avviso riguarda non soltanto le persone considerate più vulnerabili, come anziani, bambini e soggetti affetti da patologie croniche, ma anche individui sani e attivi.
Cosa indica il bollino rosso
Il livello massimo di allerta viene attribuito quando le condizioni meteorologiche rappresentano un rischio per la salute pubblica a causa delle temperature particolarmente elevate e della loro persistenza nel tempo.
In questi casi è raccomandato limitare l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, mantenersi adeguatamente idratati e seguire le indicazioni diffuse dalle autorità sanitarie e dalla Protezione Civile.
Le indicazioni della Protezione Civile
La Protezione Civile di Roma Capitale ha invitato cittadini e turisti a consultare il materiale informativo dedicato ai comportamenti da adottare durante le ondate di calore.
Tra le indicazioni fornite figurano le azioni da evitare nei momenti di maggiore esposizione al caldo e le misure utili per ridurre i rischi legati alle alte temperature.
L’app per trovare le fontanelle pubbliche
Roma Capitale ricorda inoltre la disponibilità di Acquea, l’applicazione sviluppata da Acea che consente di localizzare le fonti di acqua pubblica presenti sul territorio cittadino.
Lo strumento permette a residenti e visitatori di individuare facilmente le fontanelle e i punti di approvvigionamento idrico durante i periodi caratterizzati da temperature elevate.
Attiva la sala operativa della Protezione Civile
Per richieste di informazioni, chiarimenti o interventi è possibile contattare la Sala Coordinamento Intervento Operativo (Scio), attiva 24 ore su 24, tramite il numero verde 800 854 854 oppure il numero 06 67109200.
In vigore l’ordinanza contro caldo e incendi
Dal 1° giugno al 30 ottobre 2026 è inoltre in vigore l’ordinanza n. 74 del 26 maggio 2026, firmata dal sindaco di Roma, che riunisce le misure di prevenzione del rischio incendi e le strategie per mitigare gli effetti delle ondate di calore sul territorio comunale.










