In tutto il mondo gli acquisti online stanno aumentando costantemente e a dismisura, grazie ad alcuni vantaggi, tra i quali l’accesso immediato da qualunque luogo ci si trovi. Tra i moventi ci sono stati prima il libero mercato e, in ultimo, la sostenibilità, argomento a cui, da un po’ di tempo, il nostro giornale ha scelto di dedicare un’intera sezione del sito web. Fatto sta che, tra i vantaggi, si fanno spazio anche alcuni rischi, tra i quali la compulsività dell’acquisto, la mancata consapevolezza della spesa e la maggiore esposizione ai rischi di truffa.
In questo ecosistema di crescita globale del consumo digitale, rientra anche il mondo dell’intrattenimento, compreso il gioco online. Oggi come oggi, infatti, gamer e user, per accedere ai vari servizi web, sono chiamati indistintamente a condividere con le piattaforme i propri dati personali. Pertanto, possiamo tranquillamente affermare che la scelta consapevole di una piattaforma di gioco non riguarda più solo la qualità dell’esperienza, ma anche la quantità di informazioni che si è disposti a fornire e il modo in cui queste vengono trattate.
I dati personali nel gioco online
Nell’ottica della salvaguardia dei propri dati personali, alcune promozioni speciali, come ad esempio i bonus senza deposito casino, sono utili per consentire all’utente di testare un determinato operatore online senza il bisogno di effettuare un versamento in denaro reale e quindi senza la necessità di condividere dati bancari sensibili. A tal proposito, in Italia, la gestione dei dati personali nei servizi di gioco online avviene nel rispetto del GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) sulla base delle direttive emanate dall’ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli).
Oltre a quelli anagrafici e di contatto (come Nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza, indirizzo email e numero di telefono), gli operatori autorizzati richiedono anche un documento d’identità in corso di validità e il codice fiscale. Per l’accesso ai bonus di benvenuto con deposito e, in generale, ai giochi, l’utente è tenuto anche ad inserire i propri dati finanziari, riguardanti il metodo di pagamento e gli estremi della carta o del sistema utilizzato.
Tutte queste informazioni (a cui si aggiunge anche l’indirizzo IP) vengono trattate in modo lecito e trasparente, innanzitutto al fine di verificare l’età dell’utente e impedire l’accesso al gioco ai minori di 18 anni. In tal modo possono essere bloccati gli account doppioni e, attraverso la condivisione dei dati con le autorità competenti, è possibile anche evitare operazioni fraudolente o operazioni di riciclaggio illecito di denaro.
Consumo digitale responsabile
Ad oggi, dunque, scegliere dove e come giocare online è, a tutti gli effetti, una decisione che riguarda la tutela della propria identità digitale. Ad esempio, quali sono i vantaggi di scegliere di lasciare i propri dati personali sui siti regolamentati da ADM? Oltre ad evitare spiacevoli rischi di truffa evitabili, è possibile usufruire di standard di sicurezza avanzati per la protezione dei dati sensibili, oltre che di quelli finanziari.
Inoltre, sui siti regolari italiani è possibile anche tenere meglio traccia delle abitudini di gioco, dato che gli stessi bookmaker hanno la possibilità di identificare i giocatori ludopatici. In genere, solo su questi siti, infatti, si ha la possibilità di aderire alle politiche di autoesclusione o di limitazione del budget mensile/settimanale destinato al gioco. In ultimo, non per importanza, ecco un altro vantaggio: in qualsiasi momento è possibile esercitare il diritto all’oblio delle proprie informazioni.










