A Terra Madre – Salone del Gusto 2026, in programma a Torino dal 24 al 27 settembre, il Consorzio nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Acciaio (Ricrea) e Slow Food raccontano il valore di gesti quotidiani che mettono insieme gusto, creatività e sostenibilità. Con l’appuntamento “Ricrea in cucina. Fai la differenza!“, realizzato in collaborazione con Alleanza Slow Food dei Cuochi, gli imballaggi in acciaio diventano il punto di partenza per parlare di conservazione degli alimenti, valorizzazione degli ingredienti, lotta allo spreco e corretta raccolta differenziata. Alla presentazione abbiamo raggiunto Domenico Rinaldini, presidente di Ricrea.
Barattoli, scatolette, fusti, latte, bombolette, tappi corona e chiusure accompagnano da sempre la cucina e custodiscono gli alimenti, proteggendoli da luce, aria, umidità e contaminazioni esterne e contribuendo a preservarne nel tempo gusto, consistenza e proprietà organolettiche. Ma il loro viaggio non finisce con l’ultimo ingrediente: una volta utilizzati, se correttamente conferiti nella raccolta differenziata, gli imballaggi in acciaio possono essere recuperati e riciclati, tornando a nuova vita. L’acciaio è infatti un materiale permanente, che può essere riciclato infinite volte senza perdere le proprie caratteristiche.
Terra Madre, Ricrea e Slow Food
Il rapporto tra Ricrea e Slow Food ha inizio 20 anni fa, nel 2006, quando il Consorzio diventa Sustainable Partner di Salone del Gusto – Terra Madre. Un legame che nel tempo si è esteso anche alle altre manifestazioni di Slow Food, Slow Fish e Cheese, e che prosegue ancora oggi. Alla base di questo lungo percorso c’è la condivisione di valori legati alla responsabilità, alla tutela delle risorse e alla diffusione di una cultura del cibo attenta alla qualità e all’impatto delle nostre scelte quotidiane, come ricorda il Consorzio.
Negli anni questa sintonia ha trovato espressione in diverse iniziative. Tra queste, il volume “Cucina, Crea e Ricrea“, presentato a Terra Madre Salone del Gusto nel 2024, che attraverso ricette a base di alimenti conservati in barattoli in acciaio unisce creatività, gusto e attenzione all’ambiente. Dal 2025, il percorso coinvolge anche l’Alleanza Slow Food dei Cuochi attraverso “Un Rompiscatole in Cucina“, progetto del Consorzio che trova nell’esperienza dei cuochi un nuovo spazio di racconto.
A Terra Madre questo impegno condiviso si traduce in un messaggio concreto, come conclude Ricrea: anche le scelte più semplici e quotidiane possono contribuire a un uso più consapevole delle risorse e alla costruzione di un modello sempre più circolare.



