Il riciclo della carta e il ruolo dei territori nella costruzione di una cultura dell’economia circolare sono stati al centro dell’incontro “Carta, territori e comunità: il riciclo come cultura condivisa”, ospitato nella Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi.
La tavola rotonda ha affrontato il tema della filiera della carta e del cartone, con particolare attenzione alle condizioni necessarie per consolidare il riciclo e alle esperienze sviluppate dalle amministrazioni e dalle comunità locali.
Il ruolo della filiera della carta
Nel corso dell’incontro, Massimo Medugno, direttore generale della Federazione Carta e Grafica e di Assocarta, ha sottolineato il legame tra il settore cartario e l’economia circolare.
Secondo Medugno, la carta rappresenta un esempio concreto di cultura del riciclo, anche per la presenza storica di fibre secondarie nella sua produzione. Per il direttore generale, il riciclo della carta è una realtà consolidata che può essere ulteriormente sviluppata attraverso condizioni che ne garantiscano la competitività della filiera.
La Federazione Carta e Grafica riunisce realtà della filiera che comprendono cartiere, trasformatori e produttori di tecnologia, rappresentando diversi segmenti coinvolti nella produzione e nel riciclo della carta.
Un anno per la Rete delle Città di Carta
L’appuntamento di Assisi ha coinciso anche con il primo anniversario della Rete delle Città di Carta, promossa da Comieco, Symbola e Cortile di San Francesco.
La rete mette in relazione la qualità della raccolta differenziata di carta e cartone con le iniziative sviluppate dai territori. Il modello coinvolge amministrazioni, comunità, imprese e realtà locali, attraverso progetti e attività di sensibilizzazione rivolti alla diffusione della cultura del riciclo.
L’obiettivo è collegare la gestione dei materiali a una dimensione più ampia, nella quale la raccolta differenziata diventa parte di percorsi con ricadute ambientali, culturali ed economiche sui territori.
Gli “Ambasciatori delle Città di Carta 2026”
La parte conclusiva dell’incontro è dedicata alla consegna dei riconoscimenti agli “Ambasciatori delle Città di Carta 2026”.
I riconoscimenti sono rivolti ai territori che hanno sviluppato iniziative finalizzate a promuovere la cultura del riciclo e a coinvolgere cittadini e comunità in percorsi legati alla raccolta di carta e cartone.
L’iniziativa punta così a valorizzare le esperienze locali come strumento per rendere più concreti e riconoscibili i principi dell’economia circolare.



