CONAI partecipa all’edizione 2026 del Seminario estivo della Fondazione Symbola, in programma dall’11 al 13 giugno a Mantova, appuntamento dedicato ai temi della sostenibilità, dell’economia circolare e dello sviluppo industriale.
L’iniziativa, promossa da Fondazione Symbola insieme a Unioncamere e al Comune di Mantova, riunisce istituzioni, imprese, università e organizzazioni della società civile per confrontarsi sulle principali sfide legate alla transizione ecologica e alla competitività del sistema produttivo.
Economia circolare al centro del confronto
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Patriottismo dolce. Identità, comunità, soft economy nel tempo delle fratture”, con un programma dedicato al ruolo dei territori, delle imprese e delle filiere produttive nella costruzione di modelli di sviluppo sostenibile.
Tra gli appuntamenti in programma figura il panel “Economia circolare: trasformare il primato in futuro”, dedicato al rapporto tra riciclo, innovazione industriale e competitività europea.
Nel corso dell’incontro interviene anche la direttrice generale di Conai, Simona Fontana, che porta il contributo del Consorzio sul ruolo dell’economia circolare nelle politiche industriali europee.
Il ruolo del sistema consortile
Nel corso del confronto viene evidenziata l’esperienza italiana nella gestione e nel riciclo degli imballaggi, considerata tra le più avanzate a livello europeo.
Secondo Conai, il sistema consortile rappresenta un modello basato sulla collaborazione tra imprese, cittadini, Comuni e filiere del riciclo, capace di generare benefici ambientali ed economici e di sostenere innovazione e occupazione.
Tra gli strumenti indicati come strategici figurano la responsabilità estesa del produttore, l’ecodesign e il rafforzamento del mercato delle materie prime seconde.
Le sfide del regolamento europeo PPWR
Uno dei temi affrontati durante il seminario riguarda il nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), destinato a incidere sull’intero ciclo di vita degli imballaggi, dalla progettazione alla riciclabilità.
Secondo Conai, l’attuazione del regolamento rappresenta un passaggio importante per consolidare il ruolo dell’economia circolare come elemento della politica industriale europea, rafforzando la resilienza delle filiere produttive e la competitività delle imprese.
L’obiettivo indicato è trasformare i risultati raggiunti dall’Italia nel riciclo degli imballaggi in un vantaggio competitivo capace di contribuire allo sviluppo dell’industria europea.
Un confronto tra imprese e istituzioni
La partecipazione di Conai si inserisce all’interno di un programma che coinvolge rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e della ricerca.
L’iniziativa punta a favorire il confronto tra soggetti pubblici e privati sulle strategie necessarie per coniugare sostenibilità ambientale, innovazione e sviluppo economico.
In questo contesto, il Consorzio ribadisce il proprio impegno nel promuovere la prevenzione, l’ecodesign e il miglioramento della qualità del riciclo degli imballaggi, considerati elementi centrali per la transizione verso un modello produttivo sempre più circolare.










