Crisi rifiuti di Roma, Zingaretti: “Procederemo con il commissariamento della Capitale per manifesta incapacità”

Durissima nota del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti: "Il Comune di Roma e l’Ama che gestisce il ciclo dei rifiuti hanno perso il controllo della situazione e purtroppo invece di collaborare, fuggono dalle proprie responsabilità. Raccogliamo dunque anche le giuste sollecitazioni della Prefettura di Roma preoccupata, come noi, del rischio di un’emergenza sanitaria"

936
The secretary of the Democratic Party (Partito Democratico, PD), Nicola Zingaretti, attends the Canale 5 Italian program 'Matrix' conducted by Italian journalist Nicola Porro in Rome, Italy, 30 April 2019. ANSA/GIUSEPPE LAMI

“Per l’ennesima volta sono stato costretto ad emanare un’ordinanza (in allegato in basso, ndr) per aiutare Roma e per fare fronte alla drammatica situazione della città sommersa dai rifiuti e tentare di risolvere provvisoriamente il problema”. Lo dichiara in una nota il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

“Il Comune di Roma e l’Ama che gestisce il ciclo dei rifiuti – prosegue – hanno perso il controllo della situazione e purtroppo invece di collaborare, fuggono dalle proprie responsabilità. Raccogliamo dunque anche le giuste sollecitazioni della Prefettura di Roma preoccupata, come noi, del rischio di un’emergenza sanitaria. La beffa per i romani che vivono ormai con mucchi di rifiuti per le strade è che il Comune si appresta addirittura ad alzare le tasse sui rifiuti”.

“Ringrazio di cuore – prosegue – i cittadini e gli amministratori di quelle città del Lazio e italiane che da mesi accettano il conferimento sul proprio territorio e sopportano questa situazione incresciosa e paradossale. E’ ora che Roma ritrovi il suo orgoglio. Da tempo sosteniamo che occorre una svolta nella gestione dei rifiuti fondata sull’incremento della differenziata (che in sostanza non cresce più’), una rete di impianti di trattamento moderna e un sito dove conferire i residui del trattamento. Ci sono milioni di euro della Regione a disposizione ma Roma non li utilizza. Continua invece la rapina quotidiana dai portafogli dei cittadini e imprenditori e alla ripresa del turismo ci troviamo la città invasa di immondizia. Alcune settimane fa vista la conclamata inadempienza del Comune mi ero assunto la responsabilità di nominare un commissario attraverso un’ordinanza”.

Il Tar “pur condividendo il merito delle valutazioni ha eccepito sullo strumento utilizzato valutando l’inesistenza di situazioni emergenziali. Ora dobbiamo attendere i tempi ordinari della procedura di commissariamento decisa con il voto della giunta ma ripetiamo, con il conforto del Governo Italiano, che se Roma non assolverà ai sui doveri gestionali e di programmazione procederemo con il Commissariamento su questi temi di Roma Capitale per manifesta incapacità. Roma pulita e meno tasse per i cittadini è possibile”.

(ITALPRESS)