La circolarità della plastica e il ruolo del riciclo nella gestione delle risorse saranno tra i temi affrontati al Green&Blue Festival 2026, in programma dal 4 al 6 giugno al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano.
La manifestazione, promossa dal gruppo GEDI, riunirà per tre giorni esperti, ricercatori, rappresentanti delle istituzioni, imprese e divulgatori per discutere delle principali sfide legate alla sostenibilità ambientale, alla transizione ecologica e al cambiamento climatico.
Tre giorni dedicati a sostenibilità e clima
L’edizione 2026 del Festival propone un programma di incontri, dibattiti, spettacoli e approfondimenti dedicati ai temi ambientali, con l’obiettivo di favorire il confronto tra mondi diversi e stimolare una maggiore consapevolezza sulle trasformazioni in corso.
Tra gli argomenti al centro della manifestazione figurano energia, innovazione tecnologica, geopolitica delle risorse, economia circolare e adattamento ai cambiamenti climatici.
Un focus sul riciclo della plastica
Tra gli appuntamenti in calendario è previsto un incontro dedicato al rapporto tra riciclo e disponibilità delle materie prime.
Nel corso del talk “Il riciclo nella geopolitica delle risorse”, Andrea Campelli, direttore Relazioni esterne e Comunicazione di Corepla, si confronterà con la giornalista Rita Annunziata sulle prospettive dell’economia circolare e sul contributo che il riciclo può offrire alla gestione delle risorse in uno scenario internazionale caratterizzato da crescente competizione per l’accesso alle materie prime.
Economia circolare e gestione delle risorse
L’incontro offrirà l’occasione per approfondire il ruolo delle filiere del riciclo nella riduzione della dipendenza dalle materie prime vergini e nelle strategie volte a favorire un utilizzo più efficiente delle risorse.
Il tema si inserisce nel più ampio dibattito sulle politiche ambientali e industriali necessarie per accompagnare la transizione verso modelli produttivi maggiormente orientati alla circolarità.
Il Green&Blue Festival si conferma così uno degli appuntamenti dedicati al confronto tra sostenibilità, innovazione e futuro delle risorse, con un programma che coinvolge rappresentanti del mondo scientifico, istituzionale ed economico.










