Incendio al tmb di Roma, Wwf attiva il proprio ufficio legale

L'associazione: "Torna ad essere sotto i riflettori il territorio della Valle Galeria, da sempre condizionato dalla presenza di impianti che rappresentano un rischio rilevante in caso di incidenti o di atti dolosi: pensiamo alla raffineria oltre che alla nota discarica. Il Wwf Italia, attraverso il proprio ufficio legale, seguirà con attenzione la vicenda per fornire il proprio supporto alle Autorità investigative al fine di accertare le responsabilità dell'accaduto nonché di avere piena contezza del danno ambientale provocato"

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“L’incendio sviluppatosi nella giornata di ieri nei capannoni di stoccaggio e trattamento dei rifiuti pone di nuovo sotto i riflettori il territorio della Valle Galeria a Roma. Siamo molto preoccupati per le conseguenze ambientali determinate da questo rogo”. Così Raniero Maggini Presidente del Wwf Roma e Area Metropolitana.

“L’enorme nube nera sprigionata dall’incendio è un chiaro segnale di allarme, un episodio che amplifica gli effetti della situazione già grave in cui versa la Capitale. Torna ad essere sotto i riflettori il territorio della Valle Galeria, da sempre condizionato dalla presenza di impianti che rappresentano un rischio rilevante in caso di incidenti o di atti dolosi: pensiamo alla raffineria oltre che alla nota discarica”.

“Roma non può continuare a vivere con questa spada di Damocle, occorre investire in tutte quelle misure di prossimità che consentano finalmente di gestire correttamente ed efficacemente il ciclo dei rifiuti. Il Wwf Italia, attraverso il proprio ufficio legale, seguirà con attenzione la vicenda per fornire il proprio supporto alle Autorità investigative al fine di accertare le responsabilità dell’accaduto nonché di avere piena contezza del danno ambientale provocato”.