Inceneritore di Roma, Gualtieri: prima pietra nel 2024 e completamento nel 2026

Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, in qualità di Commissario straordinario di Governo per il Giubileo, ha presentato l'approvazione definitiva del Piano di gestione dei rifiuti di Roma Capitale e la manifestazione di interesse per la realizzazione del nuovo inceneritore, per il quale c'è la conferma definitiva che sarà realizzato nell'area industriale di Santa Palomba e gestirà 600mila tonnellate di rifiuti indifferenziati l'anno. "Non è prevista la realizzazione di discariche di servizio e l'attuazione del Piano consentirà di raggiungere l'obiettivo discarica zero"

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ANSA/ ANGELO CARCONI

Giovedì 1° dicembre il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, in qualità di Commissario straordinario di Governo per il Giubileo, ha presentato l’approvazione definitiva del Piano di gestione dei rifiuti di Roma Capitale (dopo la conclusione della Valutazione Ambientale Strategica) e la manifestazione di interesse per la realizzazione del nuovo inceneritore in località Santa Palomba.

“È una giornata storica – dice Gualtieri – presentiamo due importanti ordinanze che ho emanato nella veste di commissario, con le quali si chiude la procedura di Vas e quindi si da piena operatività al Piano, che definisce un percorso chiaro, ambizioso per essere autosufficienti e superare questa situazione vergognosa e inaccettabile di una grande città come Roma che dissemina i propri rifiuti nelle discariche della provincia e della regione e nei termovalorizzatori di mezza Italia e mezza Europa. Al più tardi il primo agosto 2023 ci sarà il bando di gara mentre l’inizio dei lavori per la realizzazione del termovalorizzatore dovrebbe coincidere con la primavera, al più tardi inizio estate, del 2024“.

La manifestazione d’interesse per l’impianto riguarda “la progettazione, l’autorizzazione all’esercizio, la costruzione e la gestione” di una struttura principale e di impianti “ancillari” deputati alla “gestione dei rifiuti residui decadenti dal trattamento termico (ceneri), la mitigazione delle emissioni di anidride carbonica (cattura della Co2) e l’ottimizzazione della distribuzione dei vettori energetici recuperati (produzione e distribuzione dell’energia termica prodotta)”.

Viene confermato che l’area industriale di Santa Palomba sarà il luogo dove verrà realizzato l’inceneritore, che gestirà come ampiamente anticipato 600mila tonnellate di rifiuti indifferenziati all’anno. Gualtieri dice che “oltre il 90% delle ceneri pesanti e leggere prodotte dall’impianto andranno a recupero e, in quanto materiale inerte, destinate a fondi stradali e usi edili”. Aggiunge che “non è prevista la realizzazione di discariche di servizio e l’attuazione del Piano consentirà di raggiungere l’obiettivo ‘discarica zero’. La posa della prima pietra del nuovo termovalorizzatore è prevista per la primavera del 2024 e sarà completato nel 2026″.