Gualtieri su riapertura discariche Roma: “Necessaria per superare questa fase di emergenza”

Nel suo intervento in occasione della Festa dell’Unità, il sindaco di Roma ha sottolineato che la riapertura della discarica di Albano e la prossima apertura del Tmb di Guidonia è funzionale in attesa dell’inceneritore, nonostante nel piano rifiuti che sarà presentato a breve non sono previste

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L’incendio di Malagrotta e il ritorno dei flussi turistici e di eventi culturali a Roma ha innescato quella tempesta perfetta capace di peggiorare la già precaria situazione dei rifiuti della Capitale, in continua emergenza. “Siamo a 16.500 tonnellate di rifiuti a settimana” ha spiegato il sindaco, Roberto Gualtieri, domenica 24 luglio alla Festa dell’Unità alle Terme di Caracalla. In una lunga intervista a tutto campo sulla situazione romana, Gualtieri non poteva non partire dalla particolare situazione dei rifiuti. “È una cosa umiliate che il sindaco della capitale, il suo staff e il vertice dell’Ama debba passare il tempo ad elemosinare gli sbocchi perché Roma non ha impianti come in tutte le altre città. Le nuove destinazioni trovate, inoltre, hanno portato a una riorganizzazione della logistica dell’azienda di igiene urbana” rallentando di fatto la raccolta.

“Per superare questa fase – continua Gualtieri – ho usato i miei poteri riaprendo alcune discariche. Questo mi dispiace molto perché nel piano rifiuti che presenteremo tra qualche giorno saranno superate ma servono, in attesa del termovalorizzatore. Ho riaperto per pochi mesi la discarica di Albano e stiamo per aprire il Tmb di Guidonia”.

Per gestire l’emergenza sbocchi, “ci siamo attivati e abbiamo trovato tutti quelli possibili creando quel ‘buffer’ che è sempre mancato in questi mesi. Abbiamo inoltre aperto alcuni siti di trasferenza e ricreato le condizioni per non vedere più camion fermi”. Secondo il sindaco, quindi, tra martedì 26 e mercoledì 27 luglio dovrebbe essere superata quest’ultima fase di emergenza, tornando alla situazione pre-incendio di Malagrotta.

Da un punto di vista organizzativo, inoltre, in sindaco ha ribadito che sono entrati in Ama altri 300 nuovi operatori per pulizia, spazzamento e lavaggio delle strade e sono state riportate altre 300 persone che si dichiaravano inabili a fare questo lavoro. “Sta riprendendo non solo la raccolta tradizionale ma anche il lavoro intorno ai cassonetti e di lavaggio delle strade ma se si vuole rendere Roma una città pulita come merita di essere dobbiamo dotarci dei nostri impianti”.

Intanto Ama riorganizza la settimana lavorativa in base ad un accordo sindacale che prevede di incentivare il lavoro durante la domenica, rendendolo modalità ordinaria e non più straordinaria, in modo da rafforzare lo spazzamento, il lavaggio e una omogenea raccolta dei rifiuti anche intorno ai cassonetti. L’accordo riconosce trattamenti economici strettamente legati a obiettivi di crescita della produttività del lavoro, della qualità ed efficacia dei servizi, dell’efficienza e dell’innovazione organizzativa.

Alla domanda su un eventuale abbassamento della Tari dovuto agli utili derivanti dal bruciamento dei rifiuti nel futuro inceneritore, infine, Gualtieri annunciato un taglio di oltre il 20%.