Cial torna alla Milano Design Week con un progetto dedicato al rapporto tra design, materiali e sostenibilità. In collaborazione con NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, il consorzio presenta l’installazione “Extreme Environments”, ospitata a Palazzo Litta nell’ambito della mostra MoscaPartners Variations 2026, dedicata al tema “Metamorphosis”.
“Extreme Environments”: il design come risposta ai contesti estremi
L’installazione nasce da un percorso di ricerca che ha coinvolto studenti e docenti dell’area Design e del biennio in Creative Media Production. Il progetto esplora il modo in cui il design può adattarsi a contesti complessi, dalle condizioni climatiche estreme agli ambienti urbani fragili, ampliando il concetto stesso di ambiente.
Protagonisti sono totem scultorei in alluminio, integrati da contenuti audiovisivi su schermi LED, che dialogano con lo spazio storico di Palazzo Litta. Le superfici metalliche diventano elementi percettivi capaci di trasformare lo spazio, mettendo in relazione naturale e artificiale, leggerezza e solidità.
Alluminio tra creatività ed economia circolare
La partecipazione di Cial alla Design Week si inserisce in un percorso consolidato di dialogo con il mondo dell’arte e del design. L’alluminio, materiale leggero, duttile e riciclabile all’infinito, rappresenta infatti uno degli elementi chiave dell’economia circolare.
La sua produzione da materiale riciclato consente un risparmio energetico fino al 95% rispetto alla produzione da materia prima, rendendolo un esempio concreto di sostenibilità applicata.
Un progetto tra formazione e sperimentazione
Secondo Stefano Stellini, la Design Week rappresenta il contesto ideale per raccontare il valore dell’alluminio come materiale capace di trasformarsi e generare nuove forme.
Per Claudio Larcher, il progetto evidenzia il ruolo del design come strumento di visione e responsabilità, capace di trasformare vincoli e limiti in opportunità progettuali











