“Occhio che molte Regioni impongono di spegnere la luce dei monumenti a mezzanotte”, la raccomandazione di CieloBuio

Il presidente dell'associazione che si occupa "della protezione del cielo notturno" ha scritto una lettera alla redazione di Eco dalle Città sulla faccenda dell'illuminazione pubblica legata al caro energia di cui ci stiamo occupando: "Molte leggi regionali in vigore da anni richiedono la riduzione entro la mezzanotte ed alcune anche lo spegnimento totale di tutte le luci che non siano totalmente schermate, come quelle che illuminano dal basso o lateralmente. Ad esempio, nel caso del Duomo di Milano le luci che lo illuminano non sono completamente schermate"

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ANSA / Twitter Dario Franceschini

L’associazione che si occupa “della protezione del cielo notturno” ha scritto una lettera alla redazione di Eco dalle Città a proposito della faccenda dell’illuminazione pubblica legata al caro energia, di cui ci stiamo occupando: “Molte leggi regionali in vigore da anni richiedono la riduzione entro la mezzanotte ed alcune anche lo spegnimento totale di tutte le luci che non siano totalmente schermate, come quelle che illuminano dal basso o lateralmente. Ad esempio, nel caso del Duomo di Milano le luci che lo illuminano non sono completamente schermate”.

Ecco la lettera integrale:

Spett. Redazione,

faccio seguito al vostro articolo La proposta: “Dopo una certa ora illuminazione dei monumenti solo a pagamento” con alcune considerazioni.

L’idea di far pagare il servizio al bisogno è buona ed andrebbe estesa ad altri ambiti, con maggiori possibilità di risparmio. Penso ad esempio all’illuminazione delle ciclabili che collegano paesini in mezzo alla campagna dell’intera Val Padana. Queste ciclabili sono illuminate per tutta la notte, anche alle 2 o alle 3 in pieno inverno, senza che ci sia quasi mai alcun ciclista a percorrerle. In Germania già anni fa avevano introdotto l’accensione al bisogno e a pagamento per alcune ciclabili. Non è giusto che la comunità intera si faccia carico di pagare l’illuminazione quando nessuno la utilizza.

Per quanto riguarda i monumenti e gli edifici storici devo precisare che molte leggi regionali in vigore da anni richiedono la riduzione entro la mezzanotte ed alcune anche lo spegnimento totale di tutte le luci che non siano totalmente schermate, come quelle che illuminano dal basso o lateralmente. Ad esempio, nel caso del Duomo di Milano le luci che lo illuminano non sono completamente schermate ed è quindi obbligatorio spegnerle non più tardi della mezzanotte. Ecco cosa dice la legge in vigore in Lombardia (LR 31/2015 con le parti ancora in vigore delle precedenti leggi sul tema):

L’illuminazione di edifici e monumenti, fatte salve le disposizioni…in termini di intensità luminosa massima, deve essere di tipo radente, dall’alto verso il basso; solo nei casi di comprovata inapplicabilità del metodo ed esclusivamente per manufatti di comprovato valore artistico, architettonico e storico, sono ammesse altre forme di illuminazione, purché i fasci di luce rimangano entro il perimetro delle stesse, l’illuminamento non superi i 15 lux, l’emissione massima al di fuori della sagoma da illuminare non superi i 5 lux e gli apparecchi di illuminazione vengano spenti entro le ore ventiquattro.

Analoghe prescrizioni sono in vigore in altre regioni. I sindaci che si lamentano del ‘caro bollette’ rispettano la legge spegnendo le luci non schermate dei monumenti ed edifici storici? E rispettano i limiti di illuminamento o luminanza imposti?

Aggiungo un’altra proposta. Al posto di illuminare costantemente i monumenti e gli edifici storici (prima della mezzanotte, poi vanno spenti, abbiamo visto), li si potrebbe illuminare per un minuto ogni 5 od ogni 10, ad esempio. In questo modo si risparmierebbe l’80% o il 90% della relativa bolletta, si darebbe tregua alla fauna attratta o respinta dalle luci artificiali, si creerebbe una sorta di ‘evento’ dove i turisti aspetterebbero alcuni minuti per vedere l’illuminazione, rendendola in questo modo una cosa preziosa e non scontata.

Cordiali saluti,
Fabio Falchi

Presidente di CieloBuio
Associazione per la protezione del cielo notturno
https://cielobuio.org