Nel 2025 in Italia sono state avviate a riciclo 442.666 tonnellate di imballaggi in acciaio, con un incremento dell’1,6% rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dai dati preliminari diffusi da RICREA, il Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi in acciaio del sistema Conai.
Nello stesso periodo è cresciuto in modo significativo anche l’immesso al consumo, che ha raggiunto quota 538.726 tonnellate, in aumento del 10,6% rispetto al 2024. Parallelamente, il sistema di raccolta ha registrato una crescita dell’1,5%, arrivando a 511.852 tonnellate complessive.
Nonostante l’aumento dei quantitativi immessi sul mercato, il tasso di riciclo si è attestato all’82,2%, superando l’obiettivo dell’80% fissato dall’Unione europea per il 2030.
Raccolta differenziata estesa all’89% della popolazione
A sostenere i risultati della filiera è anche il contributo dei cittadini attraverso la raccolta differenziata di barattoli, scatolette, bombolette spray, tappi corona, capsule, latte, fusti e altri imballaggi in acciaio.
Nel 2025 la raccolta pro capite ha raggiunto 4,8 chilogrammi per abitante, mentre la copertura territoriale delle convenzioni attivate nell’ambito dell’Accordo Quadro ANCI-Conai è salita all’89% della popolazione italiana, coinvolgendo oltre 52,7 milioni di cittadini, con una crescita del 2% rispetto all’anno precedente.
“L’Italia si conferma un modello avanzato ed efficace di economia circolare, in cui la collaborazione tra cittadini, istituzioni e filiera consente di raggiungere risultati sempre più solidi e strutturali”, ha dichiarato Federico Fusari, direttore generale di RICREA.

“Il superamento dell’obiettivo europeo già oggi dimostra la maturità del sistema e la sua capacità di continuare a crescere in modo stabile. Il nostro impegno è quello di consolidare ulteriormente questi risultati, rafforzando la qualità della raccolta e la consapevolezza del valore degli imballaggi in acciaio come materiale permanente che si ricicla al 100% e all’infinito”, ha aggiunto Federico Fusari.
Risparmi energetici e minori emissioni
Secondo le elaborazioni preconsuntive di RICREA basate sui dati LCC Conai, le 442.666 tonnellate di imballaggi avviate a riciclo nel 2025 hanno consentito un risparmio di 2,85 TWh di energia primaria, evitando l’utilizzo di circa 500 mila tonnellate di materia prima vergine.
Il riciclo dell’acciaio ha inoltre permesso di evitare l’emissione di circa 868 mila tonnellate di CO₂ equivalente, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale della filiera.
La Liguria prima regione del nuovo programma territoriale
Accanto alle attività di raccolta e riciclo, RICREA ha avviato una nuova strategia di sensibilizzazione che prevede ogni anno un focus dedicato a una specifica regione italiana.
La prima esperienza è stata sviluppata in Liguria, dove il Consorzio ha promosso il progetto educativo Ricrea Steel Challenge, rivolto alle scuole e dedicato al riciclo degli imballaggi in acciaio, e la campagna di comunicazione territoriale “La raccolta differenziata è un gioco di squadra”, realizzata da Amiu Genova, Conai e dai consorzi di filiera.
Le due iniziative hanno coinvolto scuole, cittadini e istituzioni con l’obiettivo di rafforzare la cultura della raccolta differenziata e diffondere una maggiore consapevolezza sul valore degli imballaggi in acciaio come risorsa riciclabile in modo permanente.











