Ricrea, Polignano a Mare chiude l’edizione 2026 di Cuore Mediterraneo

La città pugliese conclude il tour estivo di Ricrea dedicato alla raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio. Per il 2026 sono stimate 50 tonnellate raccolte. Premiati anche Navita Srl e Selectika Srl

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Si è conclusa a Polignano a Mare l’edizione 2026 di Cuore Mediterraneo, la campagna itinerante promossa da Ricrea per sensibilizzare cittadini e turisti sul corretto conferimento degli imballaggi in acciaio. In occasione dell’ultima tappa, il Consorzio ha premiato il Comune di Polignano a Mare per i risultati raggiunti nella raccolta differenziata: nel 2026 si stima infatti una raccolta di 50 tonnellate di imballaggi in acciaio.

La cerimonia si è svolta a Largo Gelso, affacciato sul mare e simbolo della località pugliese, scelta per ribadire il valore della raccolta differenziata nella tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico.

Il riconoscimento di Ricrea

Ogni barattolo, scatoletta, tappo o bomboletta conferito correttamente rappresenta una risorsa che può tornare a nuova vita attraverso il riciclo“, ha dichiarato Roccandrea Iascone, responsabile Comunicazione di Ricrea. “Con ‘Cuore Mediterraneo’ vogliamo portare questo messaggio direttamente nei luoghi di vacanza, coinvolgendo residenti e turisti in modo semplice e immediato. I risultati raggiunti da Polignano dimostrano come la collaborazione tra cittadini, amministrazioni e operatori della filiera possa tradursi in benefici concreti per l’ambiente e per il territorio“.

Per il sindaco Vito Carrieri, il riconoscimento è soprattutto il risultato dell’impegno quotidiano dei cittadini nella raccolta differenziata e conferma l’importanza di continuare a investire nell’educazione ambientale, in particolare delle nuove generazioni.

Premiate anche Navita e Selectika

Oltre al Comune, Ricrea ha premiato anche Navita Srl, che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti sul territorio comunale, e Selectika Srl, piattaforma di selezione dove gli imballaggi in acciaio vengono lavorati e avviati al riciclo.

Il presidente di Navita, Antonio Nunziante, ha sottolineato come una raccolta differenziata di qualità dipenda dalla collaborazione tra cittadini consapevoli e operatori impegnati quotidianamente sul territorio.

Giuseppe Bianco, responsabile aziendale di Selectika, ha evidenziato invece il ruolo degli impianti di selezione nello sviluppo di una filiera dell’economia circolare capace di valorizzare gli imballaggi in acciaio come materia prima seconda. Secondo Bianco, la sfida futura sarà migliorare ulteriormente la qualità della raccolta differenziata, riducendo le frazioni estranee attraverso una maggiore sensibilizzazione sul corretto conferimento dei rifiuti.

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