Rifiuti e sostenibilità: riflessioni in occasione del convegno sui 50 anni del Cidiu

“50 anni insieme per l’ambiente. Rifiuti e sostenibilità” è il titolo del convegno svoltosi nella mattina di venerdì 30 settembre al Parco le Serre di Grugliasco per celebrare i 50 anni di Cidiu, il Centro Intercomunale di Igiene Urbana che opera sul territorio dei 17 Comuni Soci a ovest di Torino.

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Rifiuti e sostenibilità Cidiu

Nella mattinata di venerdì 30 settembre presso lo Chalet del Parco Le Serre a Grugliasco, Cidiu ha celebrato i suoi 50 anni di attività con un convegno dal titolo “50 anni insieme per l’ambiente. Rifiuti e sostenibilità”. All’iniziativa, trasmessa in diretta sui canali YouTube e Facebook del Gruppo Cidiu, hanno partecipato in presenza un centinaio di persone tra sindaci, assessori, tecnici ambientali, amministratori ed ex amministratori, associazioni del territorio, rappresentanti di enti e aziende che quotidianamente lavorano con Cidiu. Si sono inoltre collegati quasi 600 studenti di quattro scuole superiori del territorio: il Giulio Natta di Rivoli, l’Ettore Majorana e il Curie-Vittorini di Grugliasco e il Curie-Levi di Collegno.

Il Presidente di Cidiu SpA Marcello Mazzù, ringraziando tutti i lavoratori e le lavoratrici, ha ricordato: “In questi 50 anni siamo passati attraverso cambiamenti normativi spesso anche contrastanti, dove Cidiu da consorzio è diventato azienda speciale e infine SpA, mantenendo sempre una gestione pubblica e riuscendo a garantire un livello del servizio elevato con tariffe stabili”. Stefano Tizzani, Presidente di Cidiu Servizi SpA ha aggiunto: “Siamo orgogliosi di essere parte di una grande azienda capace di ammodernarsi pur attraverso le difficoltà con l’obiettivo di offrire il miglior servizio possibile salvaguardando l’ambiente, in uno sforzo continuo attraverso la collaborazione con le amministrazioni comunali”. Hanno portato il proprio saluto istituzionale anche i sindaci dei tre Comuni Soci che nel 1972 fondarono il Cidiu: Francesco Casciano, Sindaco di Collegno, Emanuele Gaito, Sindaco di Grugliasco e Andrea Tragaioli, Sindaco di Rivoli.

Ha introdotto il convegno un relatore di eccezione in collegamento da Roma: Edo Ronchi, oggi presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, fu ministro dal 1996 al 2000, introducendo riforme ambientali fondamentali, tra cui un decreto che porta il suo nome che ha fatto storia in materia di recupero e riciclo dei rifiuti. Edo Ronchi ha ricordato che resta fondamentale prevenire la produzione di rifiuti perché il rifiuto meglio gestito resta quello non prodotto e ha invitato ad affrontare le difficili sfide che attendono il settore cercando di tradurle in opportunità.

Nicolò Valle del Laboratorio REF ricerche, ha ricordato come le aziende dei servizi pubblici locali possono fornire un contributo importante per raggiungere gli ambiziosi obiettivi ambientali stabiliti dalle politiche europee. Giovanni Montresori di Labelab ha riflettuto sull’impatto che l’avvento della nuova regolazione ARERA avrà su Aziende, Comuni e utenti e sulle sfide che attendono i servizi pubblici di igiene urbana.

Nella seconda parte della mattinata, il Professor Piercarlo Rossi, Vice Direttore alla ricerca del Dipartimento di Management Università di Torino, ha approfondito la tematica dei green jobs e le possibilità che il sistema Piemonte può offrire ai giovani. Le scuole in collegamento sono intervenute con domande e riflessioni. “La partecipazione di tanti studenti oggi è il risultato dell’impegno costante e continuo che negli anni Cidiu ha dedicato all’educazione ambientale nelle scuole, – ha sottolineato Marcello Mazzù – nella consapevolezza di quanto la migliore gestione dei rifiuti per l’ambiente dipenda non solo dalla buona organizzazione aziendale, ma anche dal comportamento individuale dei cittadini”.

In occasione del convegno, il vicedirettore della Scuola Internazionale di Comics (sede di Torino) Manfredi Toraldo, lo sceneggiatore Alessandro Contino e la disegnatrice Gaia Bisone, hanno presentato in anteprima “Trash under attack” il fumetto ambientato nei Comuni a ovest di Torino, in un’epoca in cui dai rifiuti abbandonati o differenziati male si sono generati mostri. Il lavoro nasce dal concorso “Cidiu a Fumetti”, lanciato lo scorso anno in vista del 50° anniversario del Cidiu e vinto dai due giovani: una studentessa e un ex studente. Nonostante la loro giovane età (25 e 23 anni), dopo aver visitato le sedi Cidiu e conosciuto alcuni lavoratori, sono riusciti a ideare una storia capace di riflettere in maniera innovativa su un tema caro alle nuove generazioni, quello ambientale. Cidiu, oltre a consegnare il fumetto agli oltre 400 dipendenti, ne distribuirà copie alle scuole del territorio, con le quali collabora da decenni proponendo progetti di educazione ambientale sul tema dei rifiuti.

A conclusione del convegno, l’Amministratore Delegato di Cidiu Servizi SpA Giovanni Pesce ha annunciato che, in una prospettiva di economia circolare, si sta valutando di installare il fotovoltaico sulla superficie di due discariche esaurite gestite da Cidiu Servizi SpA, aggiungendo: “Oltre all’impianto per il compostaggio di fanghi da depurazione già attivo presso la sede di Druento, l’Azienda ha presentato tra i progetti di sviluppo nell’ambito del Pnrr un nuovo impianto per il trattamento di 30 mila tonnellate all’anno di terre da spazzamento da cui recuperare sabbia, ghiaino, ghiaietto, metalli ferrosi e rifiuti organici (es. foglie)”.

“Confidiamo che si continui a pensare al futuro del Cidiu in un’ottica di sostenibilità” ha aggiunto l’Amministratore Delegato Cidiu SpA Marco Scolaro, il quale ha anticipato che, in sinergia con altri partner, l’Azienda sta iniziando a ragionare sul tema dell’idrogeno al fine di produrlo attraverso fonti rinnovabili come il fotovoltaico, per contribuire a decarbonizzare la mobilità pubblica: “Il progetto sulla produzione di Idrogeno si inserisce nel piano regionale Turin Hydrogen Valley che vede il coinvolgimento assieme a Cidiu SpA di partner quali Snam, Iren e Barriccalla. Inoltre verrà ampliato il progetto BioEnPro4To con Sea Marconi Tecnologies, il quale prevede la trasformazione di una parte di rifiuti in Bioenergia e Bio-prodotti”.