Smog Emilia-Romagna, misure emergenziali in vigore fino a venerdì 2 febbraio compreso

Tra queste lo stop anche ai veicoli Diesel Euro 5, dalle 8.30 alle 18.30, nei comuni con più di 30mila abitanti nonché l'abbassamento delle temperature medie nelle abitazioni fino a 19 gradi e negli spazi commerciali e ricreativi fino a 17 gradi

L’Emilia-Romagna è ancora sotto una pesante cappa di smog: l’Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpae) a seguito delle proiezioni sullo sforamento dei limiti giornalieri di polveri sottili pm10 (vai al Bollettino del 31 gennaio 2024), ha prorogato in tutta la regione le misure emergenziali per la qualità dell’aria fino a venerdì 2 febbraio compreso.

Tra queste lo stop anche ai veicoli Diesel Euro 5, dalle 8.30 alle 18.30, nei comuni con più di 30mila abitanti nonché l’abbassamento delle temperature medie nelle abitazioni fino a 19 gradi e negli spazi commerciali e ricreativi fino a 17 gradi.

Le misure sono attive nei comuni delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini.

Il provvedimento rientra tra quelli previsti a livello regionale, in base alle misure adottate dalla Regione Emilia-Romagna e collegate al Pair.

Misure emergenziali dal piano Aria

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