Torino, quartiere Aurora: raddoppia la task force di Amiat

Il nuovo servizio, che ha l'obiettivo di porre rimedio ai comportamenti scorretti dei cittadini nel conferimento dei rifiuti e che possono causare spesso situazioni di degrado nelle vie dei quartieri, non comporta costi ulteriori a carico della città

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Amiat Torino

Amiat, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti a Torino, ha messo in campo un servizio aggiuntivo per migliorare le condizioni di pulizia della città. Da inizio agosto, una quarantina di netturbini interviene nelle otto Circoscrizioni pomeridiane, sulla base delle segnalazioni che arrivano dai colleghi che svolgono i turni regolari di raccolta durante il mattino. La decisione è stata presa dopo una serie di sopralluoghi effettuati con i presidenti dei centri civici, negli ultimi mesi, per definire la cornice entro cui innestare le nuove attività.

Si tratta di un servizio aggiuntivo rispetto al normale contratto di servizio, ma che non comporta costi ulteriori a carico della città. L’obiettivo è quello di porre rimedio ai comportamenti scorretti dei cittadini nel conferimento dei rifiuti, che possono causare spesso situazioni di degrado nelle vie dei quartieri.

A seguito dell’invito del sindaco Stefano Lo Russo a fare di più per rendere Torino una città più pulita, l’azienda ha avviato una nuova campagna in piena estate. I risultati saranno visibili nei prossimi mesi, ma già si vede un miglioramento significativo.

Fra le zone in cui era arrivata una richiesta urgente di intervento c’è quella del quartiere Aurora, soprattutto nell’area compresa fra corso Brescia, largo Cigna, corso Ciriè e le vie Masserano, La Salle, Noè e Gerdil.

A partire da settembre Amiat ha in agenda l’introduzione delle ecoisole nel quartire Barriera di Milano, l’obiettivo è quello di spingere sempre di più i cittafini di Torino ad avere maggiore attenzione nei confronti della raccolta differenziata e di limitare le situazioni di degrado causate dall’accumolo di rifiuti in giro per la città.