Milano, Clean & Green: volontari impegnati nella raccolta dei rifiuti

Decine di cittadini hanno partecipato alla quinta edizione dell'evento promosso con il supporto di Amsa. Coinvolti diversi quartieri milanesi e numerose associazioni impegnate nella raccolta dei rifiuti abbandonati e nella cura degli spazi pubblici

Milano, volontari in campo per il decoro urbano: torna l'iniziativa Clean & Green

Nuova giornata dedicata alla cura dell’ambiente e al contrasto dell’abbandono dei rifiuti a Milano con la quinta edizione di Clean & Green, l’iniziativa che ha coinvolto volontari e associazioni locali in attività di pulizia e valorizzazione del territorio.

L’evento ha preso il via dal punto di ritrovo dell’associazione Komorebi ETS, da cui i partecipanti si sono distribuiti in diverse aree della città, tra cui via Magreglio, Civenna, Inverigo e via De Lemene, raccogliendo rifiuti abbandonati e contribuendo al miglioramento del decoro urbano.

Coinvolte associazioni e comitati di quartiere

L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di attività di volontariato ambientale sostenuto da Amsa, che nelle ultime settimane ha visto la partecipazione di numerose realtà del territorio.

Tra le associazioni e i comitati coinvolti figurano Cà Merlata, Municipio 7, Comitato Quartiere Ponte Lambro, Nuovo Comitato di Quartiere Figino, Angeli del Bello e Angeli dei Navigli, protagonisti di diverse giornate di pulizia collettiva in vari quartieri cittadini.

Sensibilizzazione e partecipazione civica

Le iniziative di pulizia partecipata rappresentano un’occasione per sensibilizzare i cittadini sul corretto conferimento dei rifiuti e sull’importanza della collaborazione tra istituzioni, aziende di servizio e comunità locali per mantenere più curati gli spazi pubblici.

L’edizione 2026 di Clean & Green conferma così il ruolo crescente del volontariato ambientale nelle attività di tutela e valorizzazione del territorio urbano milanese.

Articolo precedenteVenezia, 500 mila dollari per migliorare la sua mobilità sostenibile
Articolo successivoBioplastiche: dumping, consumi stagnanti e incertezze normative rimandano la ripresa