Il Consiglio comunale di Torino ha approvato le modifiche al Regolamento Tari e le tariffe 2026 della tassa sui rifiuti. Le nuove disposizioni introducono una serie di aggiornamenti normativi e ampliano il sistema delle agevolazioni, mantenendo però invariate le tariffe rispetto all’anno precedente.
Tra le principali novità figura il recepimento del bonus sociale Tari, introdotto a livello nazionale nel 2025 per sostenere i nuclei familiari in condizioni di disagio economico. L’agevolazione si affiancherà ai benefici già previsti dal Comune.
Più sconti per le famiglie e il Terzo settore
Il provvedimento rafforza inoltre le riduzioni legate all’Isee, con l’introduzione di una quarta fascia che prevede uno sconto del 20%. L’agevolazione sarà applicata al saldo della Tari 2026 previa presentazione della domanda entro il 30 settembre 2026.
Viene inoltre riordinato il sistema delle agevolazioni dedicate agli enti del Terzo settore, per i quali sarà ora richiesta l’iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts).
Incentivi al compostaggio di comunità
Tra le modifiche approvate compare anche una misura che entrerà in vigore dal 2027 e riguarda il compostaggio di comunità. I nuclei familiari che aderiranno formalmente ai progetti di gestione condivisa della frazione organica negli orti urbani potranno beneficiare di una riduzione della parte variabile della Tari, a condizione che l’attività sia documentata e verificabile.
Il Consiglio comunale ha inoltre aggiornato alcune disposizioni relative alla gestione dei rifiuti speciali.
Agevolazioni anche per attività economiche e solidarietà
Le misure approvate prevedono ulteriori riduzioni per le utenze non domestiche situate in aree interessate da cantieri di durata superiore a sei mesi, oltre ad agevolazioni dedicate ai Centri di Protagonismo Giovanile, alle Case di Quartiere e agli enti del Terzo settore.
Sono confermati anche gli incentivi per le attività che cedono gratuitamente le eccedenze alimentari a fini di solidarietà sociale.
Nel corso della seduta è stato inoltre approvato un emendamento che consentirà ai cittadini colpiti da licenziamento o cassa integrazione nell’ultimo trimestre del 2026 di presentare l’Isee corrente in modalità telematica, senza appuntamento, fino al 31 gennaio 2027.
Nel complesso, il pacchetto di agevolazioni approvato dal Comune di Torino vale circa 8 milioni di euro.










