Ecomondo ’26, vaschette alimentari in plastica: le sfide del riciclo

Al convegno organizzato da IPPR, Fabrizio Bernini del Gruppo Happy e di Pro Food ha illustrato il percorso avviato nel 2019 per migliorare la riciclabilità degli imballaggi in polistirene espanso e PET. Tra i temi affrontati anche l'impiego di plastica riciclata a contatto con gli alimenti, i criteri europei del PPWR e il ruolo della certificazione Plastica Seconda Vita

Ecomondo '26, vaschette alimentari in plastica: innovazione e riciclo al centro della filiera

La riciclabilità degli imballaggi alimentari in plastica richiede un lavoro che coinvolga l’intera filiera, dalla progettazione dei prodotti alle tecnologie di riciclo, fino alla definizione delle regole tecniche e alla certificazione dei materiali. È quanto emerso a Ecomondo 2026 durante il convegno organizzato da IPPR – Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo, “Il futuro della plastica: soluzioni innovative e tecnologie per il riciclo e la trasformazione”.

Nel corso dell’incontro, Fabrizio Bernini, in rappresentanza del Gruppo Happy e di Pro Food – Gruppo Produttori Imballaggi per Alimenti Freschi, ha presentato l’esperienza della filiera delle vaschette alimentari in plastica. Un settore nel quale la necessità di garantire sicurezza alimentare, protezione e conservazione dei prodotti rende particolarmente complesso aumentare la riciclabilità degli imballaggi e l’impiego di materiale riciclato.

Vaschette in polistirene espanso e PET, il percorso avviato nel 2019

Il lavoro illustrato da Bernini è iniziato nel 2019, attraverso una collaborazione tra imprese, associazioni e sistema consortile. L’obiettivo era sviluppare soluzioni per le vaschette alimentari in polistirene espanso (EPS) e PET, introducendo materiali riciclati post-consumo e migliorando progressivamente le caratteristiche tecniche degli imballaggi.

Il percorso ha permesso di arrivare a soluzioni idonee al contatto diretto con gli alimenti, affrontando una delle principali criticità del settore: conciliare le esigenze di sicurezza e conservazione dei prodotti con l’utilizzo di materie prime seconde.

Il contributo della filiera alla definizione dei criteri europei

Un altro passaggio significativo riguarda il lavoro svolto da Pro Food e Unionplast – Federazione Gomma Plastica nella definizione dei criteri europei di riciclabilità degli imballaggi.

L’attività ha consentito di rappresentare le specificità delle vaschette in polistirene espanso e di contribuire alla definizione di un percorso di adeguamento ai futuri requisiti del Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR).

L’esperienza evidenzia il ruolo delle imprese nella costruzione delle regole tecniche che saranno chiamate ad applicare. Il coinvolgimento degli operatori industriali permette infatti di considerare le caratteristiche dei diversi prodotti e di individuare soluzioni che rendano compatibili gli obiettivi ambientali con le esigenze produttive.

Plastica Seconda Vita e tracciabilità del materiale riciclato

Nel corso dell’intervento è stato richiamato anche il ruolo della certificazione Plastica Seconda Vita, promossa da IPPR, come strumento per verificare e documentare il contenuto di materiale riciclato nei prodotti.

La certificazione contribuisce a garantire tracciabilità e trasparenza nell’utilizzo delle plastiche riciclate, accompagnando lo sviluppo tecnologico e fornendo elementi di verifica sulle caratteristiche dei materiali impiegati.

La sfida dei prossimi anni, secondo quanto emerso dal confronto, non riguarderà soltanto l’aumento della quota di riciclato negli imballaggi, ma anche la dimostrazione della loro riciclabilità effettiva e su scala industriale. Per raggiungere questo obiettivo sarà necessario rafforzare lo scambio di informazioni tra tutti gli operatori coinvolti.

L’esperienza delle vaschette alimentari mostra quindi l’importanza della collaborazione tra associazioni, riciclatori, trasformatori, utilizzatori e istituzioni per tradurre gli obiettivi normativi in soluzioni industriali concretamente applicabili.

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