Crisi rifiuti di Roma, prorogato di tre mesi il conferimento alla discarica di Albano laziale

La Regione Lazio interviene con una determina per prorogare di altri tre mesi l’apertura della discarica che accoglie circa 1.100 tonnellate di scarti indifferenziati al giorno e che avrebbe dovuto chiudere il prossimo 15 novembre

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Discarica Albano laziale
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La discarica di Roncigliano, frazione di Albano laziale rimarrà ancora aperta. A deciderlo è la Regione Lazio in una determina che proroga per altri 3 mesi la scadenza del 15 novembre decisa dal Tribunale amministrativo del Lazio che aveva respinto la domanda di sospensione cautelare dell’ordinanza della Città metropolitana di Roma, avanzata dal sindaco di Albano laziale Massimiliano Borelli. Fino a metà febbraio, quindi, Roma potrà quindi continuare a conferire le sue 1.100 tonnellate al giorno di scarti indifferenziati nella discarica a sud della Capitale.

La discarica, infatti, ha ancora un invaso, il settimo, parzialmente disponibile in cui sono utilizzabili 108mila metri cubi di rifiuti.

La discarica di Rocigliano, riaperta nel 2021 dalla Giunta Raggi, a marzo di quest’anno era stata chiusa a seguito di un sequestro dovuto a presunta “illegittima gestione dell’impianto” per assenza delle garanzie finanziarie previste dalla cosiddetta gestione post mortem. Una chiusura che aveva mandato ulteriormente in crisi la già fragile gestione dei rifiuti della Capitale. La discarica è stata poi riaperta a maggio scorso.