Bologna si prepara a ridisegnare la rete del trasporto pubblico locale in vista dell’entrata in esercizio del tram e avvia un percorso partecipativo rivolto alla cittadinanza per raccogliere esigenze e suggerimenti.
L’iniziativa, promossa dal Comune in collaborazione con Fondazione IU Rusconi Ghigi e SRM Reti e Mobilità, punta a integrare i dati tecnici già disponibili con le informazioni provenienti dall’esperienza quotidiana degli utenti.
Un percorso partecipativo per ridisegnare la mobilità urbana
L’obiettivo del progetto è costruire un quadro più completo delle esigenze di mobilità urbana, approfondendo aspetti come le motivazioni degli spostamenti, le connessioni tra quartieri oggi carenti e le destinazioni non ancora riconosciute come poli attrattivi.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alle barriere percepite nell’utilizzo del trasporto pubblico, alle fasce orarie effettive della domanda e alle categorie di utenti che risultano oggi penalizzate dal sistema attuale.
Il percorso consentirà inoltre di raccogliere indicazioni utili per l’integrazione tra la futura rete tranviaria e quella esistente del trasporto pubblico locale.
Sei incontri nei quartieri per ascoltare i cittadini
Il programma prevede un ciclo di incontri territoriali, uno per ciascuno dei sei quartieri cittadini, a partire dal 16 aprile 2026. Gli appuntamenti rappresentano un momento di confronto diretto tra amministrazione e cittadini, con l’obiettivo di condividere le opportunità offerte dal tram e raccogliere proposte concrete.
Agli incontri parteciperanno l’assessore alla Mobilità, i presidenti di quartiere, i tecnici del settore mobilità del Comune e i rappresentanti del progetto Pillole di Tram, contribuendo a costruire un dialogo strutturato sul futuro della mobilità urbana.
Questionario online per ampliare la partecipazione
Parallelamente agli incontri, è in fase di elaborazione un questionario online rivolto a tutta la cittadinanza, finalizzato a raccogliere dati sulle abitudini di spostamento, sulle destinazioni più frequenti e sulle modalità di viaggio.
Il questionario permetterà inoltre di approfondire le motivazioni legate all’uso dell’auto privata, le criticità percepite nel sistema attuale e le aspettative rispetto all’integrazione con il tram, offrendo un contributo utile alla pianificazione della nuova rete.
È possibile iscriversi agli incontri compilando questo modulo.











