Diana De Marchi (Partito Democratico)

Candidata al Consiglio comunale di Milano nella lista del Partito Democratico

1360
Diana De Marchi

Vivo a Milano, dove sono nata e cresciuta: è la mia città.  

Ho appena concluso cinque anni di consiliatura col ruolo di Presidente della Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Comune di Milano e il 25  giugno 2021 sono stata eletta Portavoce della conferenza delle Donne  Democratiche della Lombardia.  

Sono referente per il Comune di Milano della Rete RE.A.DY e ho contribuito a  creare Donne che fanno Rete, un network di collaborazione e supporto tra la Rete  antiviolenza del Comune di Milano, le associazioni esterne alla Rete e le Istituzioni  che insieme vogliono proseguire le buone pratiche già avviate e lavorare per  risolvere le difficoltà non risolte.  

Ho avuto l’onore di far parte del comitato scientifico de I TALENTI delle DONNE, il  Palinsesto promosso dall’Assessorato alla Cultura.  

All’interno della Commissione Pari Opportunità, sostengo il gruppo di lavoro Invecchiare in una Città Amica.  

Su mia proposta, inoltre, sono state posizionate numerose Panchine Rosse che  riportano il Numero Anti Violenza e Anti Stalking 1522.  

Sempre su mia proposta, e grazie alla preziosa collaborazione della giunta, è stato  adeguato l’uso del linguaggio di genere negli atti interni e pubblici del Comune di  Milano su tutta la modulistica amministrativa, i provvedimenti e i siti internet  istituzionali in modo da riconoscere entrambi i generi.  

Ho presentato il Progetto Stand up contro le molestie nei luoghi pubblici al quale il  Comune ha aderito facendo formazione gratuita alle e ai dipendenti  dell’Amministrazione.  

Mi sto impegnando per portare l’adesione del Comune di Milano al Manifesto #equalpanel promosso dall’Associazione European Women’s Management Development NETWORK per garantire l’equilibrio di genere nei panel dove i  relatori sono quasi sempre solo uomini.  

Continuerò a chiedere che venga istituito il Servizio Taxi notturno per le donne,  come in molte città internazionali, servizio che abbiamo sperimentato con successo  nel periodo post-pandemia. 

Ho l’onore di rappresentare il Comune di Milano come Vice Presidente della Rete  Italiana Città Sane OMS, con delega per seguire la Rete europea.  

In questa città, dove lo sport al femminile ha un alto riscontro, abbiamo già avviato  incontri e iniziative per individuare le migliori attività di supporto e promozione dello sport per le donne, le ragazze, le giovani e le giovanissime in vista  dell’importante appuntamento con le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina  2026.  

Sono stata promotrice dell’istituzione dell’Osservatorio del Comune di Milano per la prevenzione e il contrasto al bullismo e al cyberbullismo.  

Ho ottenuto l’adesione dell’Amministrazione alla Carta Europea di San Gimignano  per i Diritti dei minori stranieri non accompagnati e la promozione di iniziative  che portino al riconoscimento dei diritti di questi giovani.  

Ho chiesto l’eliminazione della disparità di trattamento tra genitori separati o divorziati e genitori unici o ex coppie di fatto per l’accesso ai contributi stanziati da Regione Lombardia a sostegno del canone di locazione in condizioni di disagio,  in particolare con figli minori.  

La mia proposta di un progetto di ricerca sui dipendenti del comune di Milano licenziati a causa delle leggi razziali del 17 novembre 1938 è poi diventata una Mostra esposta in Triennale, promossa dal Comune di Milano.  

Penso che Milano debba e possa fare ancora un salto di qualità sul fronte dei diritti umani e civili, sulle pari opportunità e sull’inclusione per continuare ad essere innovativa.  

Per questo mi candido. Per proseguire il lavoro di questi anni. E per andare oltre.

De Marchi